Madonna di Carpignano

Siamo agli inizi del novecento, la “chiesa rurale posta tra due siepi di campagna” sita in Carpignano custodisce da secoli un prodigioso quadro della Madonna col Bambino in braccio. È un piccolo santuario ove tanti pellegrini accorrono per implorare grazie dalla potente intercessione della madre di Dio; tuttavia è abbandonato a se stesso e non ci sono sacerdoti che attendano alla cura delle anime. Nel 1901 giungono i Padri Mercedari e la loro dedizione pastorale, animata da grande spirito di sacrificio di essere meglio assistiti spiritualmente. Sorge la necessità di costituire in Carpignano una nuova parrocchia distaccandola da quella di Santa Maria di Grottaminarda.

Di questa esigenza, sollecitato dai Padri Mercedari, si fa interprete il vescovo di Avellino Mons. Giuseppe Padula che in data 20 febbraio 1909 scrive al Ministro di Grazia e Giustizia per chiederne la costituzione.

Era necessario seguire questa prassi perché la parrocchia di Santa Maria era di Regio Placet, pertanto necessitava del regio assenso.

facciata odierna

La Parrocchia di Santa Maria di Carpignano fu costituita con bolla episcopale del 10 giugno 1910 e del regio assenso del 29 settembre 1910 Cento anni di storia vissuti intensamente durante i quali i religiosi Mercedari che si sono alternati nell’ufficio di parroco o di collaboratori, hanno profuso infinite energie non solo nella guida spirituale e religiosa della comunità, ma anche nello sviluppo economico e sociale della piccola contrada.

Per iniziativa dei Padri sono state realizzate le strade di collegamento tra Carpignano e i paesi vicini e sono state migliorate le strade interpoderali che vanno tutte a confluire alla piazza antistante il Santuario.

convento odierno

Gli eventi bellici e i terremoti (1930, 1962, 1980) hanno flagellato la piccola comunità con danni incalcolabili di natura umana, sociale e spirituale. La stessa chiesa più volte è stata altrettante volte ricostruita e resa sempre più ampia e bella.

Ma il patrimonio più grande che questo primo centenario consegna alla storia è una Comunità viva nella sua devozione alla Madonna, saldamente legata alla tradizione di fede ereditata dagli antenati ed un forte legame allo spirito di carità e di redenzione che i Padri Mercedari hanno trasmesso con la loro presenza e testimonianza.